Tutti i dintorni

Moncalvo

Sulle colline a nord di Asti, Moncalvo ha il titolo di città dal 1705. Si visita in mezza giornata tra la chiesa di San Francesco, piazza Carlo Alberto e il giro delle mura con vista sulle colline.

11 km da Tenuta Beatrice14 min in auto
Il profilo di Moncalvo sulla collina, visto da Grazzano Badoglio, con le Alpi innevate sullo sfondo
Moncalvo vista da Grazzano Badoglio, foto: Civvì · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Moncalvo ottenne il titolo di città il 23 marzo 1705 da Ferdinando Carlo Gonzaga, e il riconoscimento fu confermato da Vittorio Amedeo III di Savoia nel 1774. Da qui nasce lo slogan con cui si presenta, la più piccola città d'Italia: è un soprannome più che un primato, perché esistono città con meno abitanti, ma racconta bene il carattere del posto. Il paese sta in cima a una collina e conta poco meno di tremila abitanti, con un centro raccolto da girare a piedi.

Il nome di Moncalvo è legato a Guglielmo Caccia, nato a Montabone nel 1568 e morto qui nel 1625, il principale pittore piemontese della Controriforma, conosciuto proprio come il Moncalvo. Sua figlia Orsola Maddalena Caccia, monaca orsolina, fu a sua volta pittrice e portò a termine anche un dipinto iniziato dal padre; il convento da lei fondato ospita oggi il Municipio e il Museo civico. Le loro opere si vedono nella chiesa di San Francesco, con l'abside del Duecento e la facciata del 1932.

Il cuore del paese è piazza Carlo Alberto, grande spazio aperto davanti al castello, per secoli sede del mercato del bestiame e circondato da portici ottocenteschi. Del castello, in gran parte demolito alla fine dell'Ottocento, restano i torrioni restaurati. Da lì parte la passeggiata lungo le mura fino all'ultima torre, dove si trova l'ufficio turistico, con ritorno dalle scalinate del Belvedere. Moncalvo rientra nella zona tampone del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli, e in autunno ospita la Fiera nazionale del tartufo.

Consigli pratici

  • Per il giro delle mura e del Belvedere servono scarpe comode: il ritorno passa da alcune scalinate.
  • Nella seconda metà di ottobre si tiene la Fiera nazionale del tartufo: date e programma sono pubblicati ogni anno sul sito ufficiale della manifestazione.
  • Per vedere le opere del Caccia e della figlia conviene informarsi prima presso l'ufficio turistico, perché le chiese non sono sempre aperte.
1 / 1